Chipset Grafico, REFLOW vs REBALLINGMi auguro non sia successo a voi direttamente, ma vi sarà capitato di sentire di Notebook che improvvisamente impazziscono riavviandosi improvvisamente, mostrando quadratini colorati sparsi sul video, presentando delle strisce verticali che rendono poco nitido lo schermo oppure che emettono una serie di beep all’accensione e poi più nulla.

In molti casi ciò può essere determinato da problemi del Sistema Operativo, dal cavo flat dello schermo o da un inverter difettoso, da un guasto hardware generico, ma molto spesso, per quanto riguarda la sezione schermo, ciò può dipendere dal CHIPSET GRAFICO che fa le bizze.

Capita spesso, infatti, che per alcuni portatili dove la temperatura interna supera per molto tempo di gran lunga i limiti consentiti, le saldature che tengono il CHIPSET GRAFICO legato alla scheda madre cedono in alcuni punti. Quando ciò accade, il CHIPSET GRAFICO sarà talmente deteriorato che difficilmente il Notebook ritornerà ad essere come prima, perché qualsiasi sia il metodo di riparazione adottato, REFLOW o REBALLING, non ci sarà mai una garanzia di lunga durata.

Chipset grafico danneggiato rimosso dalla scheda madre

Soluzione ottimale sarebbe la sostituzione del CHIPSET GRAFICO con uno NUOVO, non con uno rigenerato, però ciò farebbe lievitare notevolmente il costo della riparazione. Faccio notare che su molti siti cinesi vendono chipset grafici come nuovi, ma in effetti sono rigenerati.

CHIPSET GRAFICO nuovo

Personalmente ho riparato diversi Notebook con REFLOW o REBALLING, alcuni dopo anni funzionano ancora perfettamente, mentre per altri il problema si è ripresentato dopo pochissimo tempo. Ogni giorno che passa è un’incognita, l’importante è essere chiari, esponendo al Cliente tutte le difficoltà e i rischi che comporta tale intervento tecnico, senza creare false aspettative.

Vediamo per sommi capi cosa sono REFLOW e REBALLING senza entrare nello specifico, ma solo per illustrarne le diversità

REFLOW

Questa tecnica di riparazione non prevede la rimozione del CHIPSET GRAFICO dalla scheda madre.
Dopo un’opportuna preparazione del CHIPSET GRAFICO e della zona circostante, onde evitare di danneggiare altri componenti elettronici, il CHIPSET GRAFICO viene sottoposto ad un flusso di aria calda per diversi minuti.

REFLOW CHIPSET GRAFICO

Esistono appositi macchinari per il REFLOW, ma molti laboratori utilizzano in alternativa saldatori ad aria calda, pistole termiche o addirittura phone. Con questa tecnica di riscaldamento si tende a sciogliere le palline di stagno posizionate fra il CHIPSET GRAFICO e la scheda madre al fine di risaldarlo.

REBALLING

Questa tecnica di riparazione è un tantino più laboriosa e onerosa rispetto al REFLOW, perché prevede la totale rimozione del CHIPSET GRAFICO dalla scheda madre, offrendo una maggiore garanzia di stabilità.
Il CHIPSET GRAFICO viene dissaldato completamente e rimosso. Vengono pulite e trattate con speciali solventi le superfici della scheda madre e del CHIPSET GRAFICO, poi vengono riposizionate le nuove palline di stagno sul CHIPSET GRAFICO

REBALLING CHIPSET GRAFICO POSIZIONAMENTO PALLINE DI STAGNO

Alla fine viene risaldato sulla scheda madre con uno speciale macchinario per il REBALLING.

MACCHINA PER REBALLING CHIPSET GRAFICO

Ogni CHIPSET GRAFICO ha un diverso posizionamento e dimensione delle palline di stagno.

 

CAUSE

Perché un Notebook si surriscalda?

I piedini di appoggio e le fessure presenti sotto e a lato, non sono un fatto puramente decorativo, ma hanno una loro specifica funzionalità, quella di arieggiare il Notebook.
Molti utilizzano il Notebook a letto senza un’opportuna base, poggiato sulla seduta o sul bracciolo del divano, poggiato sul pavimento su un tappeto, poggiato sul tavolo su tovaglie spesse e morbide, poggiato sulle gambe, ecc.. Tutti questi modi di utilizzo sono altamente dannosi alla salute del Notebook stesso, perché il più delle volte ostruiscono le fessure di areazione, facendo così innalzare la temperatura del Notebook a dismisura, oppure mettono in circolo peli, polvere e quant’altro presente nei tessuti, parti che andranno ad ostruire irrimediabilmente il sistema interno di raffreddamento del processore e del CHIPSET GRAFICO, determinandone il surriscaldamento e la conseguente rottura.

 VENTOLINA CPU NOTEBOOK ACCUMULI DI POLVEREVENTOLINA CPU NOTEBOOK RIMOZIONE ACCUMULI DI POLVERE

Altri guasti che possono verificarsi a causa della temperatura elevata del Notebook sono la rottura dello Hard Disk e della Tastiera.

Se, pertanto, doveste avvertire toccando il Notebook una temperatura elevata, a volte non si riesce nemmeno ad appoggiare i polsi, il consiglio non è quello di poggiare pile di monetine, barre di ferro o altre bizzarre soluzioni reperibili sul WEB, ma di spegnerlo e recarvi prontamente dal vostro Tecnico di fiducia per un’accurata pulizia interna e del sistema di raffreddamento (dissipatori, ventole, ecc.) e posizionamento di nuova pasta termica, prima che avvenga l’irreparabile.
Giunti ormai a questo stato di trascuratezza, anche l’utilizzo di basi apposite dotate di ventole sarà solo un palliativo, ma non rappresenterà la soluzione al problema… prevenire è meglio che curare.


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